RICHIEDI INFORMAZIONI
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MINI GLOSSARIO DELLA PRIVACY PER ABITARE NEL CONDOMINIO

COMUNICAZIONE
L’atto di comunicare dati personali a uno o più soggetti determinati (per esempio un fornitore, il portiere) diversi dal diretto interessato, dal responsabile (in genere l’amministratore del condominio) o dall’incaricato del trattamento dei dati (ad esempio un collaboratore dell’amministratore).
CONSENSO
La libera manifestazione della volontà con la quale l’interessato accetta – in modo espresso e, se vi sono dati “sensibili”, per iscritto – un determinato trattamento di dati che lo riguardano, sul quale è stato preventivamente informato (ad esempio dall’amministratore).
È sufficiente che il consenso sia “documentato” in forma scritta (ossia annotato, trascritto, riportato dal titolare o dal responsabile o da un incaricato del trattamento su un registro o un atto o un verbale), a meno che il trattamento riguardi dati “sensibili”.
In questo caso occorre il consenso rilasciato per iscritto dall’interessato, sempre dopo aver ricevuto, un’idonea informativa.
DATO GIUDIZIARIO
L’informazione idonea a rivelare provvedimenti in materia di casellario giudiziario, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato.
DATO PERSONALE
Qualunque informazione relativa a un individuo, identificato o identificabile, anche indirettamente. In un condominio, i dati personali possono essere, ad esempio, il nome e il cognome, il numero di telefono, l’indirizzo, l’immagine fotografica o un video che ritrae la persona interessata. Ma anche il numero, dell’interno dell’abitazione o la bolletta dei consumi dell’acqua, se questi dati sono riconducibili ai singoli condòmini.
DATO SENSIBILE
Qualsiasi informazione che possa rivelare, tra le altre, lo stato di salute e la vita sessuale, la razza, l’etnia, le convinzioni religiose o politiche di una persona, l’adesione a partiti o sindacati ecc.
DIFFUSIONE
L’atto di divulgare dati personali al pubblico o, comunque, ad un numero indeterminato di soggetti in qualunque forma (ad esempio pubblicandoli su Internet), anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
INFORMATIVA
Contiene le informazioni che il titolare del trattamento deve fornire all’interessato per chiarire, in particolare, se quest’ultimo è obbligato o meno a rilasciare i dati, quali sono gli scopi e le modalità del trattamento, come circolano ,i dati e in che modo esercitare i diritti riconosciuti dalla legge.
INFORMATIVA SEMPLIFICATA
Esistono modalità semplificate per informare gli interessati sul trattamento dei dati personali. Ad esempio, per segnalare alle persone di passaggio l’esistenza di un sistema di videosorveglianza in un condominio è sufficiente esporre dei cartelli che segnalino le telecamere e che indichino le finalità della ,ripresa, nonché il nome del responsabile del trattamento a cui rivolgersi per eventuali informazioni aggiuntive.
INTERESSATO
La persona alla quale i dati si riferiscono. Ad esempio, il proprietario o il locatario dell’appartamento.
MISURE DI SICUREZZA
Sono quelle misure che devono essere adottate preventivamente per ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi (ad esempio, quelli contenuti nella documentazione contabile o le stesse delibere condominiali che contengono dati personali), di accesso non autorizzato o ,di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.
RECLAMO
Il reclamo al Garante è un atto circostanziato con il quale si rappresenta all’Autorità una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali. Al reclamo segue un eventuale procedimento amministrativo all’esito del quale possono essere adottati vari provvedimenti.
RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO
Il responsabile del trattamento dei dati è la persona, la società, l’ente, l’associazione o l’organismo cui il titolare affida, anche all’esterno, compiti di gestione e controllo del trattamento dei dati.
La designazione del responsabile è facoltativa. In ambito condominiale tale figura può essere individuata nell’amministratore scelto dall’assemblea.
RICORSO
Il ricorso va presentato solo per far valere i diritti di cui all’articolo 7 del Codice sulla privacy e può essere presentato al Garante solo quando la risposta del titolare (o del responsabile, se designato) all’istanza con cui si esercita uno o più dei predetti diritti non è pervenuta o si ritiene non soddisfacente.
SEGNALAZIONE
Quando non è possibile presentare un reclamo circostanziato (in quanto, ad esempio, non si dispone di tutte le notizie necessarie) si può inviare al Garante una segnalazione, fornendo elementi utili a controllare l’applicazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali.
TITOLARE DEL TRATTAMENTO
È la persona o l’organismo al quale spetta decidere le finalità e le modalità del trattamento dei dati personali. In uno stabile, il titolare del trattamento è la compagine condominiale in quanto tale.
TRATTAMENTO
Qualsiasi operazione (raccolta, archiviazione, utilizzo, consultazione, aggiornamento, cancellazione) che può essere effettuata utilizzando i dati personali dei vari condomini o di soggetti terzi.
Fonte: Italia Casa